Come tutti ben sappiamo l’eclettico birrificio BrewDog produce una vastissima scelta di birre che si distinguono sia per i diversi stili , che per la gradazione alcolica; il birrificio ha suddiviso le sue creazioni in Core Range, Abstrakt e Limited Release, fra queste ultime troviamo la serie Paradox.

Il nome Paradox è stato scelto da Brewdog per denominare alcune birre, che vengono realizzate in tiratura limitata, e che hanno la particolarità di venire fatte maturare in botti che sono state originariamente utilizzate per i Bourbon del Kentucky o del Tennessee, e successivamente dopo una traversata Oceanica, hanno offerto il loro prezioso contribuito nel aromatizzare e caratterizzare i migliori Scotch Whisky. Di base si parte con un’ Imperial Stout molto alcolica, siamo sui 15%, che poi prende la sua connotazione particolare in funzione della botte che viene utilizzata ed in particolare dalla sua provenienza.
Ad esempio la Paradox Jura viene fatta maturare nelle botti di single malt dell’Isle of Jura che donano il loro aroma torbato, tipico degli scotch delle Highlands. Si presenta nel calice con un nero impenetrabile, spessa e densa, in cima una schiuma molto rarefatta, compatta e carica sovrasta il bicchiere. I suoi profumi arrivano al naso con aromi di cuoio, frutta secca, tabacco, pellame, cioccolato amaro, aromi di torba, caffè e fumo. Al palato arrivano le conferme di quanto anticipato dall’olfatto, con lo stesso ventaglio di aromi, piena, cremosa, ampia e sapida. I 15 gradi di alcol non si percepiscono grazie alla pienezza e complessità del gusto. Una 33 è perfetta da condividere insieme ad un cubano o con dei biscotti secchi, speziati.

La Paradox Isle of Arran è anch’essa una birra molto complessa e particolare, viene fatta invecchiare per sei mesi in botti di scotch provenienti dalla distilleria di Arran. La Isle of Arran è una nuova forza dinamica nel mondo degli Scotch Whisky. Una delle ultime distillerie indipendenti rimaste in Scozia. Con sede a Lochranza, nell’isola di Arran, una delle più belle e famose isole di tutta la scozia, che si affaccia sulla costa Ovest tra Ayrshire e Kintyre. Questa meravigliosa birra appartiene come tutta la serie Paradox ad un gruppo di prodotti unici a tiratura limitata, con la produzione di lotti numerati. L’affinamento nelle botti di scotch, ed il suo processo di maturazione, porta la gradazione fino ai 15% finali.
Nel suo balloon, che ne esalta i sapori, si presenta anch’essa con un colore scuro ed impenetrabile ed una schiuma caffè latte che ha poca persistenza ma che si presenta molto compatta. Al naso arriva con immediatezza un’esplosione di aromi, in rilievo: cannella , vaniglia, whisky, caramello, frutta secca, malto ed un accenno di zenzero. Anche la Isle of Arran conferma al palato quanto anticipato all’olfatto. In primis arriva un gradevole sapore di whisky a cui susseguono vaniglia e caramello.

Islay è un’isola scozzese, nota come la “regina delle Ebridi” è la più meridionale delle Ebridi interne, regno dei Single Malt Torbati con ben otto distillerie concentrate sull’isola; Ardbeg, Lagavulin, Laphoraig, Caol Ila, Bowmore, Bruichladdich, Bunnahabhain e Kilchoman. La Paradox Islay viene affinata per 178 giorni nelle botti di queste distillerie dal nome tutt’altro che sconosciuto. Al naso risulta essere la più chiusa fra le Paradox provate, con note di frutta sovramatura, ma dai toni secchi, aromi di malto, di caffè e cioccolato. In bocca è spessa e consistente. Al palato arrivano whisky, melassa, liquirizia, mirtillo rosso, finale di cioccolato fondente misto a torba e legno. Il corpo è pieno, poco carbonata, con una trama oleosa. Il suo color marrone scurissimo con riflessi caramello, tende praticamente al nero, la schiuma nocciola non è molto persistente e forma un anello lungo la parete del bicchiere .
Birra non per tutti, ma per gli appassionati il consiglio è di farla invecchiare.