Descrizione

Dalla traduzione del nome, ovvero “l’uomo nero”, già si capisce che lo stile è quello delle imperial porter , interpretata da Yurij in una versione speziata con pepe verde e buccia d’arancia calabrese.
Il colore è nero con una bellissima schiuma color nocciola e il corpo è rotondo.
Prevalgono i tipici sentori di caffè d’orzo,cioccolato fondente, liquirizia e frutta secca.
Più morbida e fruttata rispetto allo stile a cui si ispira , la Boogyeman nasconde bene la sua elevata gradazione alcolica e risulta intensa ma elegante.
Consigliamo di abbinarla con stracotti realizzati con questa birra ,formaggi erborinati o dolci cremosi al cioccolato.

IL BIRRIFICIO

Il Birrificio Almond’ 22 nasce nel 2003 in provincia di Pescara, su una delle ultime colline che si rincorrono dalla montagna al mare, nel comune di Spoltore.
Quella di Jurij Ferri, birraio e fondatore, è stata una vera sfida in anni in cui i birrifici artigianali erano poco meno di un centinaio, ed in Abruzzo non arrivavano a coprire le dita di una mano.
Jurij con calma e pazienza ha superato ogni ostacolo, creando dal nulla un azienda, sviluppandola di anno in anno, portandola ad i giorni nostri come realtà birraia consolidata.
Nel 2014 Almond’22 compie un passo in avanti, acquistando un nuovo capannone nella città dell’olio, Loreto Aprutino, uno dei più bei borghi d’Abruzzo.
Nella nuova realtà Jurij apre come brewpub, unendo produzione e somministrazione, permettendogli così di poter stare a contatto con i suoi clienti. Il fatto di essere figlio di genitori di nazionalità Italiana e Svedese, gli ha trasmesso sia le tipicità italiane dell’inventiva, la creatività e la passione che quelle tipiche scandinave dell’ordine, razionalità e logica.
Produce birre eleganti, spesso diverse, in cui l’elemento distintivo principale risiede nella selezione delle materie prime, a ciò si aggiungono una competenza quindicinale ed una grande passione; un mix che fala differenza.
La birre effettuano una prima fermentazione in acciaio ed una seconda in bottiglia, con una metodologia che rievoca il metodo “classico” degli champagne. I polifenoli, sali minerali e vitamine di cui la birra abbonda, vengono preservate grazie ai processi artigianali di produzione senza aggiunta di additivi, senza filtratura e senza pastorizzazione.