Spesso si tendono ad accomunare le birre che si fregiano di queste due diciture: birra d’abbazia e birra trappista. In realtà non identificano uno stile ben preciso di birra e le birre sono molto molto diverse tra loro.
Una birra d’abbazia può essere prodotta o direttamente da un monastero, da un convento o addirittura da birrificio commerciale che potrebbe avere un accordo di concessione con un convento esistente o addirittura sfruttare il nome di qualche Abbazia che non è più esistente.
Vi sono esempi di birrifici commerciali che si fregiano del nome di qualche Abbazia pur non essendo la stessa di proprietà dei monaci; ad esempio la Leffe che è legata al abbazia di Notre-Dame De Leffe in Belgio.
Discorso diverso per le birre trappiste che invece sono prodotte all’interno delle Mura di un Abbazia trappista , brassatte direttamente dai monaci o comunque sotto il loro diretto controllo ed il termine trappista è una vera e propria denominazione di origine.

Ci sono solo 174 monasteri trappisti al mondo che utilizzano questo marchio per distinguere i loro prodotti: biscotti, cioccolato, funghi, sapone formaggio, pane, spezie, tisane…
Solo dodici monasteri però producono birra; sei sono in Belgio, 2 in Olanda, 1 in Austria, 1 negli Stati Uniti, uno in Italia ed uno nel Regno Unito.

Nel 1997, con la finalità di prevenire un uso improprio da parte di produttori non autorizzati, in particolare quelli commerciali, otto abbazie trappiste si riunirono per fondare l’ITA ovvero l’ International Trappist Association stabilendo dei criteri per poter categorizzare i prodotti come trappisti o meno. A tal fine venne anche creato un marchio che può essere assegnato ai vari prodotti che rispettano i criteri decretati.

Per la birra i criteri sono sostanzialmente i seguenti:
1) La comunità monastica deve controllare e decretare i processi produttivi ed anche le politiche commerciali
2) La birra deve essere prodotta all’interno delle mura di un’abbazia trappista, da parte di monaci trappisti o sotto il loro diretto controllo.
3) Tutti i ricavi derivanti dalla produzione di birra devono essere destinati alla beneficenza ed al sostentamento dei monaci con divieto di derivarne profitto.

L’ITA ha valore legale ed esiste per garantire al consumatore la provenienza. Fu fondata dalle abbazie di Koningshoeven, Mariawald, Orval, Abbazia di Notre-Dame de Scourmont, Westvleteren, Rochefort, Westmalle, Achel
Di queste otto solo Mariawald non produce birra.

I birrifici trappisti entrati successivamente nell’elenco dei magnifici 12 sono:

Nel 2012 Abbazia di Engelszell in Austria
Dal 2013 Abbazia Maria Toevlucht “Zundert” (Paesi Bassi)
Dal 2013 St. Joseph’s Abbey of Spencer nel Massachusetts la prima non Europea
Nel 2015 Abbazia delle Tre Fontane a Roma
Nel 2018 Mount St Bernard Abbey nel Leicestershire

 

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